Si riporta lo stralcio del comunicato stampa del 16 giugno 2026 n. 178 del Consiglio dei Ministri:
“Infine, per garantire l’efficacia del documento di identità, si stabilisce che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengano la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i comuni potranno inoltre rilasciare un documento di identità provvisorio.”
La scadenza del 3 agosto 2026 resta perentoria solo in caso di espatrio mentre le carte cartacee continuano a essere valide su tutto il territorio nazionale come documenti utilizzabili nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti gestori di pubblici servizi.
In attesa di ricevere ulteriori indicazioni, l’Ufficio Anagrafe procederà al rilascio delle CIE, solo su prenotazione, dando priorità a chi si reca all’estero nei Paesi ove è sufficiente espatriare con la carta d’identità e non è in possesso di passaporto.
Si ricorda che la consegna delle CIE, realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, avviene in circa 10-12 giorni dopo la richiesta e con il provvisorio cartaceo non si può espatriare.
Chi ha già un appuntamento e non è più intenzionato/a al rilascio della CIE è pregato di contattare l’Ufficio Anagrafe per disdire, chiamando il n. 0872/80821.